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Petrit
Ceno e nato a Vlore (Albania) nel 1941.
Dopo aver frequentato il Liceo Artistico a Tirana,
sotto la guida dei prestigiosi maestri Buza e Paskalli, ha
eseguito un
corso triennale di specializzazione in pittura.
Numerose le mostre allestite nel suo paese ha partecipato
,
nel 1962 , all'Esposizione Nazionale di Tirana con l'opera
" Battaglia di Tivoli "; attualmente esposta presso il
museo Skanderberg Kruja.
Nel 1974 ha vinto il premio nell'Esposizione Nazionale con
"28 ottobre 1912" (olio su tela,m. 3x4 ).
Quest' opera, che celebra la giornata della indipendenza,
è in mostra nella Galleria delle Arti di Tirana e sue
copie
sono esposte nella sala consiliare del Governo (Tirana
e nella Accademia. delle Belle Arti di Bonn.
Ha presentato una personale a Vallona e Tirana (1983)
con 40 tavole sul Milosao del Poeta Gerolamo De Rada
e 20 " pezzi "sulla Mitologia sqipetara e nel 1990 un
viaggio pittorico che si concretizza in 52 poetici acquarelli:
12 sulla mitologia e 40 sul "Milosao " del vate albanese
Gerolamo De Rada. La Mitologia, si sa,
ha radici storiche sublimate dalla fantasia. Esprime ,
spesso, l'inconscio collettivo, racchiude la storia di un popolo.
E' un condensato poetico. Richiede , la mitologia, per
essere
compresa ne suoi profondi significati, una "lettura
particolare Nei suoi acquerelli,
particolarissimi, particolari pennelli graffiano i colori
e li associano in una armonica corposita ai lavori ad
olio.
In Italia ha esposto nel 1983, a Roma, per l'Associazione
Italia - Albania.
A Campomarino (Campobasso ) si e affermato,
ricevendo 2 premi prestigiosi per l'originalità espressa.
La bibliografia artistica di Petrit Ceno ha raggiunto
dimensioni e prestigio sorprendenti sia per le opere in
Albania
sia per l'importanza degli appuntamenti sia per il valore
dei compartecipanti (a Campomarino con Guttuso ottenendo
spazio nella stampa nazionale,il Tempo).
Su commissione dell'Amministrazione Comunale di S.Giorgio
Albanese,
ha completato una serie di tele destinate ad arricchire la
sala
del Consiglio Comunale. Le 11 tele scandiscono un filone
antropologico con tema: Alle radici della nostra storia.
Per l'imponenza delle tele 3 x 2,5 , e stata destinata
nell'Aprile del 92 una mostra.
Molte sono le mostre realizzate nelle province di
Cosenza, Catanzaro, Milano e Roma. |